3 ore
al giorno
30 richieste per 6 minuti l’una, tra negozio, gestionale e sito del corriere.
Controlli automatici
Collegamenti tra programmi
Gestionali su misura
Il metodo
Tecnologie
Tecnologie: MCP e assistenti AI
Ordini nel negozio online, preparazione nel gestionale, tracking sul sito del corriere: per rispondere a una domanda semplice se ne aprono tre. MCP è lo standard che permette a un assistente AI di usare quei programmi al posto tuo, solo per quello che gli permetti.
In breve
Una scena che si ripete
Martedì, 10:05
Un cliente chiama: il suo ordine non è ancora arrivato. L’operatrice apre il pannello del negozio online e cerca l’ordine per nome.
Martedì, 10:07
Passa al gestionale per vedere se il pacco è stato preparato. Sì, ieri pomeriggio, con il suo numero di spedizione.
Martedì, 10:09
Copia il numero sul sito del corriere: il pacco è in consegna domani. Lo dice al cliente.
Martedì, 17:30
A fine giornata le telefonate così sono state ventotto. Ognuna con tre programmi aperti.
Le informazioni ci sono tutte. Stanno in tre programmi diversi, e per metterle insieme serve ogni volta una persona.
Prima e dopo
Oggi
Circa sei minuti e tre programmi aperti, per ogni telefonata.
Con un assistente collegato via MCP
Dov’è l’ordine 2381 del cliente Rossi?
Preparato ieri alle 16:20 e consegnato al corriere. Il tracking dice: in consegna domani.
Dati da: negozio online, gestionale, tracking del corriere
Pochi secondi, senza aprire tre programmi.
Nel dettaglio
MCP sta per Model Context Protocol: un modo standard per dare a un assistente AI degli strumenti, ognuno con i suoi permessi.
Si sceglie quali dati e quali azioni mettere a disposizione: cercare un ordine, leggere una giacenza, vedere un tracking. Per partire, solo lettura.
Un piccolo programma che parla con gestionale, negozio o corriere, di solito attraverso le loro API, e presenta quegli strumenti all’assistente in un formato standard.
Un assistente AI compatibile con MCP vede gli strumenti e li usa quando servono per rispondere. Può essere uno che usi già o uno che gira sui tuoi server.
Ogni richiesta finisce in un registro. Le azioni che cambiano i dati, come modificare un ordine, chiedono la conferma di una persona.
Non sono alternative: di solito il server MCP usa proprio le API dei tuoi programmi. Cambia chi decide cosa chiedere.
Un’API da sola
ordini aperti del cliente 4410
Risponde alla domanda scritta prima nel codice. Per una domanda nuova serve nuovo sviluppo.
Le stesse API, con MCP
Il cliente Rossi ha ordini fermi? Perché?
Sì, uno. L’ordine 2390 aspetta 4 pezzi dal fornitore, in arrivo giovedì. L’ordine 2381 è già partito.
Dati da: ordini aperti, giacenze, arrivi dai fornitori
L’assistente combina gli strumenti che gli hai permesso, anche per domande che nessuno aveva previsto.
Quando conviene
Ha senso se
Non serve se
Dal più semplice al più complesso: prima si prova lo strumento più semplice che risolve il problema.
Devi controllare che i numeri tornino
Il prezzo in fattura è quello del listino? La tariffa è quella del contratto?
Due programmi devono scambiarsi i dati
L’ordine del sito deve arrivare nel gestionale, e la giacenza deve tornare sul sito.
Devi estrarre gli stessi dati da tanti documenti
Numero, data, righe e totale da 300 fatture PDF al mese.
Devi rispondere a domande che stanno nei documenti
Questo ricambio si monta su quel modello? Come si gestisce questo reso?
Devi rispondere a domande sui dati di più programmi
Dov’è l’ordine del cliente Rossi? Quali ordini sono fermi per mancanza di merce?
Un esempio con i numeri
Numeri di riferimento, da rifare con i tuoi.
3 ore
al giorno
30 richieste per 6 minuti l’una, tra negozio, gestionale e sito del corriere.
Oltre 60 ore
al mese
Su 21 giorni lavorativi: tempo tolto a chi segue i clienti.
Sola lettura
per partire
L’assistente legge e risponde. Le azioni che cambiano i dati si aggiungono dopo, con conferma.
Come si parte: un server MCP in sola lettura su un solo programma, per esempio gli ordini, provato con una ventina di domande vere. Solo dopo si aggiungono altri programmi e, se servono, azioni con conferma.
I limiti
Un assistente può fraintendere una domanda. Per questo dice da dove viene ogni dato, e la risposta si verifica.
Ogni strumento ha i suoi permessi. Si parte in sola lettura, e le azioni che cambiano i dati chiedono una conferma.
MCP è nato a fine 2024 e cambia ancora. Il server resta semplice, così si aggiorna senza rifare tutto.
L’assistente può usare un modello in cloud o uno che gira in azienda. Cambiano costi, velocità e dove passano le domande.
Domande frequenti
Model Context Protocol: uno standard aperto, nato a fine 2024, che dice come un assistente AI può usare dati e funzioni di altri programmi. Il programma mette a disposizione alcuni strumenti, come cercare un ordine, e l’assistente li usa quando servono per rispondere.
No. Di solito il server MCP usa proprio le API del gestionale o del negozio. Le API collegano programmi con chiamate decise da chi scrive il codice. MCP rende le stesse funzioni usabili da un assistente, che sceglie quali chiamare.
Può fare solo quello che gli permetti. Si parte in sola lettura. Le azioni che cambiano i dati si aggiungono una alla volta, con la conferma di una persona, e ogni richiesta resta in un registro.
Il server MCP gira sui tuoi server. Dove passano domande e risposte dipende dal modello: un servizio in cloud, o un modello aperto che gira in azienda. Si sceglie insieme, caso per caso.
MCP è supportato dai principali assistenti AI e da diversi strumenti che girano in locale. Se il tuo lo supporta, gli si collega lo stesso server. Se no, si sceglie un assistente adatto.
Il RAG trova risposte nei documenti: procedure, manuali, contratti. MCP lavora sui dati vivi dei programmi: ordini, giacenze, spedizioni. Spesso servono insieme.
Da un solo programma e da domande vere, in sola lettura. Si misura quante risposte sono giuste, e solo dopo si estende.
Partiamo dal problema
Raccontaci quali, e quali domande arrivano più spesso. Ti diciamo se un assistente collegato con MCP conviene, o se basta un report.
Preferisci scrivere direttamente? [email protected]