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Tecnologie: MCP e assistenti AI

I dati sono in tre programmi diversi. Con MCP un assistente li interroga per te.

Ordini nel negozio online, preparazione nel gestionale, tracking sul sito del corriere: per rispondere a una domanda semplice se ne aprono tre. MCP è lo standard che permette a un assistente AI di usare quei programmi al posto tuo, solo per quello che gli permetti.

  • MCP
  • Assistenti AI
  • Permessi per strumento
  • Sola lettura per partire

In breve

Serve per
Rispondere a domande che richiedono i dati di più programmi
Usa
Le API e i dati dei programmi che hai già, senza cambiarli
Può fare
Solo quello che gli permetti: si parte in sola lettura
Dove gira
Il server MCP sui tuoi server, il modello in cloud o in azienda

Una scena che si ripete

Un cliente chiama. Si aprono tre programmi.

  1. Martedì, 10:05

    Un cliente chiama: il suo ordine non è ancora arrivato. L’operatrice apre il pannello del negozio online e cerca l’ordine per nome.

  2. Martedì, 10:07

    Passa al gestionale per vedere se il pacco è stato preparato. Sì, ieri pomeriggio, con il suo numero di spedizione.

  3. Martedì, 10:09

    Copia il numero sul sito del corriere: il pacco è in consegna domani. Lo dice al cliente.

  4. Martedì, 17:30

    A fine giornata le telefonate così sono state ventotto. Ognuna con tre programmi aperti.

Le informazioni ci sono tutte. Stanno in tre programmi diversi, e per metterle insieme serve ogni volta una persona.

Prima e dopo

La stessa telefonata, due strade.

Oggi

  1. Il cliente chiede dov’è il suo ordine
  2. Si cerca l’ordine nel negozio online
  3. Si controlla nel gestionale se è partito
  4. Si copia il numero di spedizione sul sito del corriere
  5. Si risponde al cliente

Circa sei minuti e tre programmi aperti, per ogni telefonata.

Con un assistente collegato via MCP

  1. L’operatrice scrive la domanda
  2. L’assistente interroga negozio, gestionale e corriere, solo in lettura
  3. Mette insieme la risposta e dice da dove viene ogni dato

Dov’è l’ordine 2381 del cliente Rossi?

Preparato ieri alle 16:20 e consegnato al corriere. Il tracking dice: in consegna domani.

Dati da: negozio online, gestionale, tracking del corriere

Pochi secondi, senza aprire tre programmi.

Nel dettaglio

MCP in quattro passi.

MCP sta per Model Context Protocol: un modo standard per dare a un assistente AI degli strumenti, ognuno con i suoi permessi.

  1. 01

    Decidere cosa può fare

    Si sceglie quali dati e quali azioni mettere a disposizione: cercare un ordine, leggere una giacenza, vedere un tracking. Per partire, solo lettura.

  2. 02

    Costruire il server MCP

    Un piccolo programma che parla con gestionale, negozio o corriere, di solito attraverso le loro API, e presenta quegli strumenti all’assistente in un formato standard.

  3. 03

    Collegare l’assistente

    Un assistente AI compatibile con MCP vede gli strumenti e li usa quando servono per rispondere. Può essere uno che usi già o uno che gira sui tuoi server.

  4. 04

    Registrare e confermare

    Ogni richiesta finisce in un registro. Le azioni che cambiano i dati, come modificare un ordine, chiedono la conferma di una persona.

MCP o API?

Non sono alternative: di solito il server MCP usa proprio le API dei tuoi programmi. Cambia chi decide cosa chiedere.

Un’API da sola

ordini aperti del cliente 4410

  • Ordine 2381, aperto, 3 righe
  • Ordine 2390, aperto, 1 riga

Risponde alla domanda scritta prima nel codice. Per una domanda nuova serve nuovo sviluppo.

Le stesse API, con MCP

Il cliente Rossi ha ordini fermi? Perché?

Sì, uno. L’ordine 2390 aspetta 4 pezzi dal fornitore, in arrivo giovedì. L’ordine 2381 è già partito.

Dati da: ordini aperti, giacenze, arrivi dai fornitori

L’assistente combina gli strumenti che gli hai permesso, anche per domande che nessuno aveva previsto.

Quando conviene

Conviene quando per una risposta si aprono tre programmi.

Ha senso se

  • Per rispondere a domande frequenti si aprono più programmi
  • I dati ci sono già: nel gestionale, nel negozio, dal corriere
  • Le domande cambiano, e non si può fare un report per ognuna
  • Vuoi usare un assistente AI, ma con permessi chiari

Non serve se

  • La domanda è sempre la stessa: basta un report o una schermata
  • Il processo ha regole fisse: lì servono le regole
  • I dati devono solo passare da un programma all’altro: basta un collegamento

Se il problema è un altro, serve un altro strumento.

Dal più semplice al più complesso: prima si prova lo strumento più semplice che risolve il problema.

  1. Devi controllare che i numeri tornino

    Il prezzo in fattura è quello del listino? La tariffa è quella del contratto?

    Regole e confronto automaticoFatture, ordini e listini confrontati riga per riga
  2. Due programmi devono scambiarsi i dati

    L’ordine del sito deve arrivare nel gestionale, e la giacenza deve tornare sul sito.

    API, webhook e connettoriProgrammi diversi che si scambiano i dati
  3. Devi estrarre gli stessi dati da tanti documenti

    Numero, data, righe e totale da 300 fatture PDF al mese.

    OCR ed estrazione datiFatture e documenti letti in automatico
  4. Devi rispondere a domande che stanno nei documenti

    Questo ricambio si monta su quel modello? Come si gestisce questo reso?

    Ricerca con RAGRisposte da procedure e documenti interni
  5. Devi rispondere a domande sui dati di più programmi

    Dov’è l’ordine del cliente Rossi? Quali ordini sono fermi per mancanza di merce?

    MCP e assistenti AIQuesta pagina

Un esempio con i numeri

Trenta telefonate al giorno su dov’è un ordine.

Numeri di riferimento, da rifare con i tuoi.

3 ore

al giorno

30 richieste per 6 minuti l’una, tra negozio, gestionale e sito del corriere.

Oltre 60 ore

al mese

Su 21 giorni lavorativi: tempo tolto a chi segue i clienti.

Sola lettura

per partire

L’assistente legge e risponde. Le azioni che cambiano i dati si aggiungono dopo, con conferma.

I limiti

Cosa sapere prima di partire.

Può capire male

Un assistente può fraintendere una domanda. Per questo dice da dove viene ogni dato, e la risposta si verifica.

Fa solo quello che permetti

Ogni strumento ha i suoi permessi. Si parte in sola lettura, e le azioni che cambiano i dati chiedono una conferma.

Uno standard giovane

MCP è nato a fine 2024 e cambia ancora. Il server resta semplice, così si aggiorna senza rifare tutto.

Il modello va scelto

L’assistente può usare un modello in cloud o uno che gira in azienda. Cambiano costi, velocità e dove passano le domande.

Domande frequenti

Le domande su questo tema.

Cos’è MCP, in parole semplici?

Model Context Protocol: uno standard aperto, nato a fine 2024, che dice come un assistente AI può usare dati e funzioni di altri programmi. Il programma mette a disposizione alcuni strumenti, come cercare un ordine, e l’assistente li usa quando servono per rispondere.

MCP sostituisce le API?

No. Di solito il server MCP usa proprio le API del gestionale o del negozio. Le API collegano programmi con chiamate decise da chi scrive il codice. MCP rende le stesse funzioni usabili da un assistente, che sceglie quali chiamare.

Un assistente può fare danni nel gestionale?

Può fare solo quello che gli permetti. Si parte in sola lettura. Le azioni che cambiano i dati si aggiungono una alla volta, con la conferma di una persona, e ogni richiesta resta in un registro.

I dati finiscono su servizi esterni?

Il server MCP gira sui tuoi server. Dove passano domande e risposte dipende dal modello: un servizio in cloud, o un modello aperto che gira in azienda. Si sceglie insieme, caso per caso.

Funziona con l’assistente AI che usiamo già?

MCP è supportato dai principali assistenti AI e da diversi strumenti che girano in locale. Se il tuo lo supporta, gli si collega lo stesso server. Se no, si sceglie un assistente adatto.

Che differenza c’è con il RAG?

Il RAG trova risposte nei documenti: procedure, manuali, contratti. MCP lavora sui dati vivi dei programmi: ordini, giacenze, spedizioni. Spesso servono insieme.

Da dove si parte?

Da un solo programma e da domande vere, in sola lettura. Si misura quante risposte sono giuste, e solo dopo si estende.

Partiamo dal problema

Per rispondere apri tre programmi?

Raccontaci quali, e quali domande arrivano più spesso. Ti diciamo se un assistente collegato con MCP conviene, o se basta un report.

  • La prima verifica è gratuita e non impegna
  • Leggiamo ogni messaggio, nessun call center
  • Prezzo fisso, paghi a fasi
  • Italiano e inglese, fattura elettronica
  • Nessuna telefonata se non la vuoi
  • Se non conviene fare niente, te lo diciamo

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