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Tecnologie: regole e confronto

Ogni riga confrontata con quello che era concordato, sempre allo stesso modo.

Controllare una fattura vuol dire confrontarla: con l’ordine, con il DDT, con il listino, con il contratto. Il software lo fa con regole scritte, su tutte le righe, e ti mostra solo quelle che non tornano.

  • Motore di regole
  • Tolleranze
  • Sconti a cascata
  • Report delle eccezioni

In breve

Serve per
Controllare fatture, borderò e DDT contro ordini, listini e contratti
Come decide
Con regole scritte, uguali per ogni riga, che dicono sempre perché
L’AI qui
Aiuta a leggere, non decide sui soldi
Il risultato
Un report con le sole righe da guardare

Come funziona

Ordine e fattura a confronto, riga per riga.

Esempio: stesso codice, stessa quantità, prezzo diverso. 100 pezzi fatturati a 8,65 € invece di 8,40 €: la regola trova i 25 € di differenza e li segnala, con il motivo.

Il problema

Il controllo è un confronto, e a mano si fa a campione.

Ogni fattura andrebbe confrontata con qualcosa: la tariffa del contratto, il prezzo del listino, le quantità del DDT. Il confronto in sé è semplice. Il problema è farlo su centinaia di righe, ogni mese, senza sbagliare.

Così si controlla un campione, e il resto si paga sulla fiducia.

Nel dettaglio

Le regole sono quelle che hai già concordato.

Il lavoro vero è scriverle bene. Poi il software le applica a ogni riga.

  1. 01

    Trovare la riga giusta

    Ogni riga della fattura viene abbinata alla sua controparte: la spedizione nel contratto, l’articolo nell’ordine, il codice nel listino.

  2. 02

    Calcolare il dovuto

    Tariffa per peso e zona, prezzo del listino valido quel giorno, sconti a cascata, scaglioni di quantità.

  3. 03

    Confrontare

    Il fatturato contro il dovuto, con le tolleranze che decidi tu, per fornitore o per categoria.

  4. 04

    Dare uno stato

    Conforme, da verificare o errore, con il motivo scritto accanto.

  5. 05

    Mostrare le eccezioni

    A una persona arrivano solo le righe da guardare, con i numeri per contestarle.

Perché qui non decide l’intelligenza artificiale

Per confrontare una riga di fattura con un listino, una regola scritta è più affidabile di un modello linguistico: dà lo stesso risultato ogni volta, si può verificare e dice perché. L’intelligenza artificiale la usiamo dove serve davvero, per esempio per leggere descrizioni scritte in modo libero. La decisione sui soldi resta a una regola e a una persona.

Quando conviene

Conviene quando ci sono accordi scritti e più righe di quante riesci a guardare.

Ha senso se

  • Hai contratti, listini o tariffe scritte
  • Le righe da controllare sono più di quelle che riesci a guardare
  • Le differenze si ripetono, anche piccole
  • Oggi controlli solo un campione

Non serve se

  • Le fatture sono poche e tutte diverse
  • Non ci sono accordi scritti con cui confrontarle
  • Il gestionale fa già questo controllo, e lo fa bene

Se il problema è un altro, serve un altro strumento.

Dal più semplice al più complesso: prima si prova lo strumento più semplice che risolve il problema.

  1. Devi controllare che i numeri tornino

    Il prezzo in fattura è quello del listino? La tariffa è quella del contratto?

    Regole e confronto automaticoQuesta pagina
  2. Due programmi devono scambiarsi i dati

    L’ordine del sito deve arrivare nel gestionale, e la giacenza deve tornare sul sito.

    API, webhook e connettoriProgrammi diversi che si scambiano i dati
  3. Devi estrarre gli stessi dati da tanti documenti

    Numero, data, righe e totale da 300 fatture PDF al mese.

    OCR ed estrazione datiFatture e documenti letti in automatico
  4. Devi rispondere a domande che stanno nei documenti

    Questo ricambio si monta su quel modello? Come si gestisce questo reso?

    Ricerca con RAGRisposte da procedure e documenti interni
  5. Devi rispondere a domande sui dati di più programmi

    Dov’è l’ordine del cliente Rossi? Quali ordini sono fermi per mancanza di merce?

    MCP e assistenti AIUn assistente AI che usa i tuoi programmi

Un esempio con i numeri

Dove si nascondono i centesimi.

Tre casi tipici, con il conto fatto.

17,10 €

non 17,00 €

Un prezzo di 20,00 € con sconto 10+5 fa 17,10 €. Chi applica il 15% secco sbaglia di 10 centesimi a pezzo, su tutte le righe.

+30,00 €

su una riga sola

150 pezzi a 2,40 € invece di 2,20 €, perché lo scaglione oltre i 100 pezzi non è stato applicato.

1%

di tolleranza

Con una tolleranza dell’1%, 10,08 € su un prezzo di 10,00 € passa. 10,40 € va in verifica.

I limiti

Cosa serve perché le regole funzionino.

Accordi scritti

Il confronto parte dal contratto o dal listino. Senza accordi scritti non c’è niente con cui confrontare.

Regole aggiornate

Quando cambiano tariffe o listini, cambiano le regole. Nel progetto dei borderò le aggiorna il cliente, da una sua pagina.

Casi ambigui

Un supplemento descritto male nel contratto non viene forzato: finisce tra le righe da verificare.

La contestazione

Il software dice cosa non torna e quanto vale. La decisione di contestare resta a una persona.

Domande frequenti

Le domande su questo tema.

Perché non usate un modello di intelligenza artificiale per controllare le fatture?

Perché su prezzi e tariffe serve lo stesso risultato ogni volta, con un motivo verificabile. Una regola scritta lo garantisce, un modello linguistico no. L’intelligenza artificiale la usiamo dove aiuta, per esempio per leggere descrizioni libere.

Chi scrive le regole?

Le scriviamo noi partendo dai tuoi contratti e listini, e tu le verifichi sui dati veri prima di usarle.

Cosa succede quando cambia un listino?

Si aggiorna la regola. Dove ha senso, ti diamo una pagina per farlo da solo, senza passare da noi.

Si può partire da un solo fornitore?

Sì. Si parte da quello che pesa di più, e gli altri si aggiungono dopo.

Cosa ricevo alla fine di ogni controllo?

Un report con le righe conformi e quelle da guardare, con la differenza calcolata e il motivo. Si esporta in Excel o CSV.

Partiamo dal problema

Descrivi il controllo che fai oggi.

Quali documenti, confrontati con cosa e ogni quanto. Ti diciamo quali regole servono.

  • La prima verifica è gratuita e non impegna
  • Leggiamo ogni messaggio, nessun call center
  • Prezzo fisso, paghi a fasi
  • Italiano e inglese, fattura elettronica
  • Nessuna telefonata se non la vuoi
  • Se non conviene fare niente, te lo diciamo

Preferisci scrivere direttamente? [email protected]

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